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La modalità di determinazione del TAEG che, ricordiamo esprime il costo totale del finanziamento a carico del consumatore, ha subito delle modifiche. Infatti, dal 1 giugno 2011 nel TAEG dovranno essere ricompresi tutti i costi, inclusi gli interessi, le commissioni, le imposte obbligatorie per legge (imposte di bollo), e tutte le altre spese che il consumatore deve pagare in relazione al contratto di credito e di cui il creditore è a conoscenza al momento della sottoscrizione del contratto. Essendo ora obbligatorio ricomprendere costi in precedenza esclusi dal calcolo del TAEG (a titolo esemplificativo le imposte di bollo), resta inteso che anche a parità di condizioni economiche il TAEG cambia in aumento. Ricordiamo che il TAEG assolve ad una funzione essenziale: rappresenta l’indicazione del costo complessivo del credito.
Il TAEG rappresenta il costo del finanziamento oltre ai costi accessori. Le Spese Mensili Gestione Pratica (pari a € 1,50) sono già comprese nel calcolo del TAEG.
I costi accessori sono i seguenti: imposta di bollo € 14,62; almeno una volta all’anno, rendiconto annuale e rendiconto di fine rapporto € 1,81 per imposta di bollo (per importi superiori a € 77,47). |